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Piano per Campus dei Licei, Schio (vi)

Descrizione: 

Il cosiddetto “campus dei licei” può essere definito come l’esempio tipico di area cresciuta disordinatamente e senza gerarchie urbane caratterizzata da edilizia sparsa, incompleta, assolutamente incapace di fare città. Gli edifici scolastici sembrano giacere sul suolo senza però farne parte come reliquie amnesiche senza passato. Le vicine case per abitazioni nei loro lotti recintati raccontano altre storie secondo la sintassi e l’eloquente retorica della città diffusa italiana.Il progetto intende opporsi a questa logica di desurbanizzazione proponendo alcuni elementi forti atti a recuperare spazi e modalità sociali chiaramente definibili. L’area viene pensata come punto d’incontro tra l’elemento urbano e quello “naturale” in modo che ciascuno possa mantenere le proprie caratteristiche identitarie. Un “argine” delimita lo spazio a Nord, occupato dagli istituti scolastici, con carattere urbano e quello a Sud pensato come un’area verde, estremità del paesaggio collinare retrostante. L’argine disegna a Nord una piastra che si innesta negli spazi preesistenti reinterpretando le direttrici principali dell’area, cercando di creare o meglio di fondare un tessuto urbano. La strada principale che attraversa la zona d’intervento secondo l’orientamento est – ovest è concepita come strada – parco: uno spazio verde che sia identificabile con un pieno architettonico, un percorso che reinterpreta la complessità dello spazio urbano, rivolto prevalentemente ai pedoni, dove sia comunque possibile il passaggio di auto tramite strade alberate. L’inserimento dell’edificio per servizi e di quello per l’auditorium nel contesto avviene a livello architettonico – urbanistico tramite una composizione per volumi di grande scala. Si evince la chiara volontà di creare due polarità nuove, concetto ora inesistente nella “frammentata omogeneità” del sito. I due nuovi volumi delimitano con gli edifici preesistenti spazi pubblici di varia natura che alternano percorsi a luoghi di sosta e socializzazione. Fenomeni di compressione e dilatazione oltre a scorci visivi che si inseriscono nel paesaggio circostante contribuiscono a rendere attraenti gli spazi attraversati dal cittadino.