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Casa B: ristrutturazione di casa storica in abitazione open-space VR

Descrizione: 

L’intervento prevedeva la ristrutturazione di un’abitazione, collocata in un palazzo del quindicesimo secolo sorto come convento e poi adibito ad abitazioni, in disuso da diversi anni e la sua riconversione a casa e studio per un architetto. Interessante era respirare l’antico spazio e cercare di far convivere alle forme sedimentate, le moderne necessità. Le problematiche da affrontare riguardavano principalmente le ridotte dimensioni, il rapporto da stabilire con le preesistenze (la più evidente costituita dal soffitto ligneo originale), la coesistenza di uno spazio pubblico ed uno privato. Queste tematiche sono state affrontate realizzando quella che si potrebbe chiamare una parete dilatata ovvero una parete continua - variabile come giacitura e come altezza – costituita da doghe di rovere che nel suo svolgersi comprende cassettiere, armadi, il bagno, la cucina e le attrezzature tecniche, garantendo continuità e dinamicità allo spazio. Ciò ha permesso, inoltre, di creare delle gerarchie tra i vari microspazi che si sono andati a formare in un ambiente comunque fortemente unitario. Un altro tema fondamentale del progetto è l’interazione tra la preesistenza antica e l’intervento attuale: si è cercato di creare una relazione tra questi due elementi utilizzando lo stesso materiale del soffitto, il legno, per i nuovi volumi. Questi, distaccandosi sia fisicamente, sia per il tipo di lavorazione, vanno a stabilire un rapporto dialettico con la copertura sovrastante pur esprimendo un lessico chiaramente moderno. L’appartamento, seppur di limitate dimensioni, stimola il visitatore a muoversi attraverso lo stesso per poterlo vedere nella sua interezza - cosa impossibile stando fermi in un punto – mentre, allo stesso tempo dalla porta dell’entrata è possibile vedere, grazie ad un cono ottico che attraversa la casa, la finestra della zona notte, potendo percepire così lo spazio nella sua massima estensione. Per quanto riguarda i materiali: il pavimento dell’entrata e della zona cottura è in pietra di Prun bocciardata fine e spazzolata, la parte in legno è costituita da assi di rovere schiarito mediante acidatura, nel bagno pavimento e rivestimento sono in gres porcellanato; il rivestimento in legno è in rovere leggermente spazzolato e rivestito con resina naturale, le parti in legno nero sono di rovere colorato a poro aperto; la tinteggiatura è in grassello di calce, il piano cottura e la penisola sono in ardesia alleggerita